Pensiero opere e impegno per le comunità e i territori

Se serve ci sono, è un “cenacolo” nella forma del blog, che mette assieme autori e cittadini impegnati che credono nel primato del servizio collettivo rispetto a quello individuale

Chi siamovai al blog

Il valore pedagocico del “Se serve ci sono”

La frase pronunciata nel gennaio 2022 in un periodo di grave empasse politica dal Presidente Sergio Mattarella ai capogruppo parlamentari con il noto “Se serve ci sono!“, non dice solo dello spirito di servizio di uno statista, ma del valore pedagogico popolare dell’impegno, del servizio alla collettività come prioritario a sè stessi. Quella frase non muore lì perchè porta con sè l’insegnamento che il diritto alla felicità individuale è individuale e collettivo e, se uno esclude l’altro, è egoismo e non felicità autentica. Quell’insegnamento è diventato per noi una scuola di formazione diffusa che cammina su un blog.

il blog

Riflessioni per la piena partecipazione
dei cittadini

Riflessioni per la piena partecipazione
dei cittadini

Riflettere, per operare, per garantire la partecipazione di tutti
Il lavoro libera l’uomo (anche oggi)

Il lavoro libera l’uomo (anche oggi)

Un giovane occupato evita i casi di presa in carico sanitaria e lega lo sviluppo e la realizzazione personale a quella di un’intera comunità Il lavoro è un bene speciale. Come la sanità contribuisce al benessere fisico e psicologico. Come la sanità è...

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L’etica della cura politica

La cura ha bisogno di una sua etica, perchè “curare”, prendersi cura, è il compito primario di ogni cittadino e non può essere affidato all’improvvisazione, alla semplificazione, al relativismo.

La cura della politica

La cura della politica, richiede l’etica della cura, e passa dal servizio per l’altro, dalla predisposizione, approccio, postura ad essere impegnati con competenza e passione e pronti, quando la comunità lo richiede

Focus

Il codice unico del terzo settore e le liste d’attesa in sanità

Ampliare il concetto di mutualità e di spazio pubblico in funzione delle priorità inderogabili dei...

Moderazione etica, per non morire di Autonomia differenziata

Ci sono leggi pregresse da applicare su sanità, istruzione e welfare. Vediamo come La riforma...

L’importanza degli strumenti di amministrazione condivisa

Una valutazione di impatto amministrativo su questa particolare attività di interesse generale,...

Cremona: un incontro sulle reti di salute

La FAP ACLI Lombardia, insieme alle ACLI lombarde e cremonesi organizzano il prossimo 13 marzo...

A chi appartiene il bene salute?

Basterebbe un tratto di penna del legislatore per affermare il principio che l’attività sanitaria...

Come la riforma del terzo settore può mettere fuori i mercanti dal tempio nei servizi ai più fragili

La cooprogettazione prevista dal Dlg. 117/2017 è la soluzione giusta per personalizzare le cure e...

Il diritto (alla salute) scambiato col rovescio della medaglia del rigore amministrativo

Se ti ammali o sei fragile, la salute e il benessere non è uguale per tutti, ma dipende da dove...

L’educazione distorta alla debolezza e le convenienze della lobby dei mediocri e delle “aspirine sociali”

E se la fragilità non fosse così come ce la raccontano? Siamo stati abituati a ritenere (e così la...

Le ipocrisie italiane sulla scuola, sulle carceri e sulla sanità

Ma i decisori pubblici sono colpevoli, superficiali o fanno finta di non conoscere la realtà?...

Non c’è solo la felicità a buon mercato ma anche l’etica a buon mercato

Foto di mohamed Hassan da Pixabay La fuga dai sensi di colpa individuali e collettivi e l’etica a...

Chi scrive

Autori

Gianluca Budano

Gianluca Budano è Welfare Manager pubblico e giornalista.  Esperto in materia di politiche socio-sanitarie, Presidente delle Acli provinciali di Brindisi, e consigliere d’amministrazione della Fondazione Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo Settore.
Ha diretto e dirige numerose amministrazioni pubbliche. Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Pierangelo Milesi

Pierangelo Milesi, Vice Presidente Nazionale delle Acli e Docente di IRC presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Meneghini” di Edolo.
Già Presidente ACLI provinciali di Brescia aps.  Appassionato della politica come forma alta di carità.

Antonio De Donno

La carriera di Antonio De Donno prende il via nel 1983, quando muove i primi passi in magistratura come Giudice Istruttore a Vogher. Il forte legame con la sua terra lo riporta negli anni Novanta nel Salento, dove assume il ruolo di Pubblico Ministero presso la Procura di Lecce nel pieno della violenta offensiva della Sacra Corona Unita. Firma storiche inchieste e maxi-processi che ridimensionano drasticamente la presenza mafiosa sul territorio.

Nel 2017 viene nominato Procuratore Capo di Brindisi, incarico in cui dirige importanti indagini a tutela dell’ambiente, oltre a contrastare la criminalità economica e organizzata. Concluso il servizio attivo, De Donno ha continuato a dedicarsi alla promozione della cultura della legalità tra i giovani.

Andrea Martina

Andrea Martina è nato in provincia di Brindisi. Docente di Lettere, vive e insegna a Modena.

Scrittura e Narrativa: È autore dei romanzi Furia (2024) e Questo posto mi sta respingendo (2026), entrambi pubblicati da 66thand2nd.

Audio e Podcast: È ideatore e autore del podcast Bartali. Una guerra in bicicletta, arrivato tra i finalisti agli Italian Podcast Awards 2022. Cura inoltre la newsletter tematica Playmaker.

Teatro e Audiovisivo: Lavora come sceneggiatore per il teatro e la televisione/cinema, collaborando alla scrittura di documentari, cortometraggi e spettacoli teatrali.

Biblioteca Sociale

Uno spazio dedicato alle pubblicazioni sui temi più importanti nel mondo del sociale

Autore: Andrea Martina

Editore: 66thand2nd, 2026

Genere: Romanzo di formazione / Narrativa contemporanea

Trama:

Lucio parte da Crianza, un piccolo paese tra Brindisi e Lecce, diretto a Torino sul treno notturno. Dentro di sé custodisce un peso opprimente: non riesce più a superare un esame a Ingegneria da mesi e non ha ancora avuto il coraggio di confessarlo ai genitori, costruendo ogni giorno una recita di finta stabilità.

A Torino vive anche Atena, sua amica e coinquilina, al passo con gli studi di Architettura e figlia del sindaco di Crianza. Apparentemente il futuro di Atena è già tracciato, ma sotto la superficie della “studentessa modello” cova un’inquietudine profonda e inespressa. Quando la famiglia di Atena subisce un’intimidazione al paese, le certezze di entrambi crollano. Il romanzo affronta la pressione delle aspettative, l’ansia da prestazione e la fatica delle nuove generazioni nel trovare il proprio spazio nel mondo.

Autore: Andrea Martina

Editore: 66thand2nd, 2024

Genere: Noir / Narrativa sociale

Premi: Vincitore del Premio Dora Nera

Trama:
Brindisi, 1981. Teo Furia ha quindici anni ed è una promettente giovane stella della pallacanestro locale. Suo fratello maggiore Carmine, venticinquenne ed ex pilota automobilistico sospeso dalle gare, cerca soldi facili partecipando a corse clandestine. I due fratelli vivono in una situazione familiare ferita: la madre è scomparsa prematuramente e il padre, Silvan, è uno storico meccanico al servizio dei contrabbandieri locali.

L’equilibrio precario della famiglia precipita quando Bruno, un criminale uscito di prigione dopo sei anni, torna in città con l’obiettivo di scalzare i clan napoletani e prendere il controllo del traffico delle sigarette: sono i drammatici albori della Sacra Corona Unita. Fallito il tentativo di reclutare Silvan, Bruno decide di fare leva sui suoi figli Teo e Carmine per ricattarlo. Un noir serrato ambientato nel Salento degli anni ’80, sospeso tra violenza criminale, riscatto sportivo e legami di sangue.

Autore: Gianluca Budano

Editore: Meltemi

Prefazione: Albano Carrisi

Descrizione:
Il libro raccoglie gli scritti di Gianluca Budano pubblicati su varie testate e blog, sfumati e declinati da autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dei corpi intermedi e delle professioni. Tema conduttore è la trasversalità della componente sociale: alla base dell’essere umano, quest’ultima si innalza e attraversa in profondità altri settori risultando essenziale per ogni politica e servizio che intenda rispondere con efficacia alle esigenze e ai bisogni degli uomini e delle donne.

Come la cura ha bisogno di una specifica etica, allo stesso modo l’impegno sociale e politico ha bisogno di una specifica cura. Tale assunto fonda una nuova idea di antropologia dell’uomo e dell’organizzazione e introduce il concetto riformista di patriottismo sociale, che spiazza le parti politiche e culturali oggi in scena.

Autore: Gigi De Palo

Descrizione:
In un mondo ossessionato dal mito del “capo perfetto”, del manager infallibile e dei modelli d’impatto straordinari, Gigi De Palo ribalta completamente la prospettiva.

Il cuore del libro sta in una certezza semplice ma rivoluzionaria: la leadership non è un titolo di studio, una carica aziendale o un privilegio per pochi eletti. È un’attitudine personale che appartiene a chiunque decida di prendersi cura della propria vita e del contesto che lo circonda.

“Ognuno di noi ha una sfera di influenza e di responsabilità — in famiglia, sul lavoro, in un’associazione o nel proprio quartiere. La vera differenza non sta nel ruolo che ricopriamo, ma nella scelta quotidiana di esercitare quel ruolo con consapevolezza e servizio.”

A cura di: Cristiano Caltabiano, Gianluca Budano

Editore: Meltemi

Descrizione:
Ci sono viaggi che non si scelgono, ma che si è costretti a intraprendere all’improvviso. Sono i viaggi a cui vengono chiamate le famiglie quando la malattia di un figlio irrompe nella quotidianità, stravolgendo piani, certezze e ritmi di vita.

Il volume “Viaggi con la speranza. Storie di famiglie colpite dalla malattia di un figlio”, curato da Cristiano Caltabiano e Gianluca Budano, raccoglie e dà voce a queste esperienze. Attraverso una narrazione profonda e priva di retorica, il libro offre uno sguardo intimo e coraggioso sulla realtà della malattia pediatrica e della cosiddetta “migrazione sanitaria” — quei viaggi della speranza che vedono genitori e bambini spostarsi verso centri di cura lontani da casa, spesso affrontando solitudine e difficoltà economiche o burocratiche.

A cura di: Antonio De Donno

Editore: Manni

Descrizione:
Antonio De Donno ripercorre la propria carriera di magistrato e le vicende più salienti della storia d’Italia e del Salento. Dopo gli studi alla Sapienza di Roma, e il primo incarico come giudice istruttore del Tribunale di Voghera, rientra a Lecce nel 1990 come pubblico ministero, trovando un Salento in balia della Sacra Corona Unita. Con la nascita della Direzione Distrettuale Antimafia la piega cambia e le indagini. Il territorio sembra trovare sollievo dalla criminalità organizzata, ma le mafie hanno solo vestito altri panni. L’incarico di procuratore aggiunto a Lecce e poi procuratore a Brindisi consentono a De Donno di avere un osservatorio privilegiato su un territorio che va trasformandosi. La sua è una battaglia costante per diffondere la cultura della legalità.